archivio emotivo

Qui trovi tutte le parole già esplorate su Emotio.it: emozioni, sentimenti, stati d’animo e sfumature difficili da infilare in una frase al volo senza sembrare vagamente confusi. Puoi cercare una parola che conosci, scoprirne una nuova o lasciarti guidare dalla curiosità.
Ogni scheda è pensata per aiutarti a riconoscere meglio ciò che provi, distinguere stati emotivi simili e trovare un linguaggio più preciso per raccontare quello che accade dentro di te e negli altri.
Una parola alla volta, l’atlante cresce.
E, possibilmente, anche il nostro modo di capirci.

Pudore_SQ

S39/2026 – pudore

Il pudore nasce quando sentiamo il bisogno di proteggere qualcosa di intimo perché mostrarlo, raccontarlo o lasciarlo vedere ci fa sentire troppo esposti.

 

«Il pudor mi fa vile e prode l’ira.»

— Ugo Foscolo, poeta italiano, Il proprio ritratto

Setsunai_SQ

S38/2026 – setsunai

La setsunai è una stretta dolceamara che nasce quando qualcosa di prezioso ci manca, sta finendo o non può essere come vorremmo.

«Fa male, eppure non è del tutto spiacevole: è Setsunai.»

— Miyamoto Yuriko

Costernazione_SQ

S37/2026 – costernazione

La costernazione è un profondo turbamento che ci lascia abbattuti e smarriti davanti a una notizia o a un fatto grave, doloroso e spesso inatteso.

 

«Che costernazione provavo nell’animo quel triste pomeriggio! Tutta la mia mente era in tumulto.»

— Charlotte Brontë

Contentezza_SQ

S36/2026 – contentezza

La Contentezza è il piacere di sentire che qualcosa è andato bene, ci fa stare bene o, almeno per quel momento, ci basta.

«La nostra contentezza è il nostro bene più grande.»

— William Shakespeare

Sehnsucht_SQ

S35/2026 – sehnsucht

La Sehnsucht è il desiderio profondo e dolceamaro di qualcosa che sentiamo lontano, perduto o forse impossibile da raggiungere.

 

«Solo chi conosce la Sehnsucht sa quanto soffro.»
— Johann Wolfgang Goethe

Rabbia_SQ

S34/2026 – rabbia

La rabbia è l’emozione che si accende quando qualcosa ci ferisce, ci minaccia, ci ostacola o ci appare ingiusto, dandoci l’energia per reagire e cercare un cambiamento.

 

«In me è ormai chiuso il demone della rabbia.»

— Pier Paolo Pasolini

Desiderio_SQ

S33/2026 – desiderio

Il desiderio è una spinta verso qualcosa o qualcuno che sentiamo importante, mancante o capace di accenderci. Non è solo volere: porta con sé immaginazione, attesa e tensione verso il futuro.

 

«Il desiderio è l’essenza stessa dell’uomo.»

— Baruch Spinoza, Etica

Sabishii_SQ

S32/2026 – sabishii

Sabishii è una parola giapponese per la solitudine che nasce quando manca una presenza desiderata. Non è soltanto essere soli: è sentire che qualcuno o qualcosa dovrebbe esserci, e invece non c’è.

 

«Quando non ci sei, mi sento sabishii, come se mi fosse stata strappata un’ala.»

— Riichi Yokomitsu, Ryoshū

Quiete_SQ

S31/2026 – la quiete

La quiete è il momento in cui l’agitazione si abbassa e niente sembra chiedere una risposta immediata. I pensieri si fanno meno affollati, il corpo può distendersi e il bisogno di inseguire subito qualcos’altro perde forza.

 

«Più c’è quiete, più c’è profondità.»

— Henry David Thoreau

Complicità_SQ

S30/2026 – la complicità

La complicità è quell’intesa speciale in cui due o più persone sembrano capirsi al volo: basta uno sguardo, una battuta, un gesto. Può nascere dall’amicizia, dall’amore o da un’esperienza condivisa, ma non è sempre positiva: si può essere complici anche in qualcosa che esclude o fa male.

 

“In fondo non si hanno degli amici, si hanno soltanto dei complici. E quando la complicità cessa, l’amicizia svanisce.”

— Pierre Reverdy, Le Livre de mon bord

Kilig_SQ

S29/2026 – kilig

il kilig è il fremito allegro che nasce quando qualcuno ci piace. Può accendersi per uno sguardo, un messaggio o un gesto affettuoso, facendo accelerare il cuore e sfuggire un sorriso.

 

«Kabog, kilig, kirot. Kapag naramdaman mo ang tatlong K, umiibig ka.»

«Battito, kilig, dolore: quando provi le tre K, sei innamorato.»

— Ricky Lee, Para Kay B, 2008

Frustrazione_SQ

S28/2026 – frustrazione

La frustrazione nasce quando ciò che desideriamo o cerchiamo di fare incontra un ostacolo. Possiamo sentirci irritati, impotenti o bloccati, soprattutto quando continuiamo a impegnarci senza ottenere il risultato sperato.

 

«È quasi impossibile costruire qualcosa quando prevalgono frustrazione, amarezza e senso d’impotenza.»

— Lech Wałęsa, discorso per il Premio Nobel per la pace, 1983

Nostalgia_SQ

S27/2026 – nostalgia

La nostalgia è il desiderio dolce e doloroso di ritrovare un tempo, un luogo o una persona ancora vivi dentro di noi. Avvicina ciò che è lontano, ricordandoci che non possiamo riaverlo com’era. Può scaldare e ferire insieme.

 

«I veri paradisi sono i paradisi che abbiamo perduto.»

— Marcel Proust, Il tempo ritrovato

Leggerezza_SQ

S26/2026 – leggerezza

La leggerezza è attraversare ciò che accade senza aggiungere peso inutile. Non cancella il dolore o le responsabilità: permette di guardarli da un’altra prospettiva, conservando movimento e respiro.

 

«La leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l’abbandono al caso.»

— Italo Calvino, Lezioni americane

S25/2026 – paura

La paura è l’allarme che nasce quando qualcosa sembra minacciarci. Può proteggerci, ma può anche stringere il corpo e il pensiero.

 

“La più antica e forte emozione dell’umanità è la paura, e la più antica e forte paura è quella dell’ignoto.”

— H. P. Lovecraft, Supernatural Horror in Literature

S24/2026 – mono no aware

Il mono no aware è la commozione quieta che nasce quando senti la bellezza di qualcosa proprio perché sai che non durerà.

“Mi è venuto addosso il mono no aware guardando i petali dei ciliegi cadere: erano bellissimi, ma mi rattristava sapere che questo spettacolo sarebbe finito presto!”

S23/2026 – sollievo

Il sollievo è il respiro che torna quando una paura, un peso o un’attesa smettono di stringerti.

“Ho provato un sollievo enorme quando ho visto il suo nome comparire sul telefono: stava bene.”

S22/2026 – attesa

L’attesa è lo stato in cui vivi sospeso tra ciò che è già successo e ciò che deve ancora arrivare. Può essere leggera, ansiosa, fiduciosa, dolorosa o piena di speranza.

“Sono in attesa di una risposta e ogni notifica mi fa alzare gli occhi dal tavolo!”

S21/2026 – weltschmerz

Il weltschmerz è il dolore che nasce quando il mondo com’è sembra troppo lontano dal mondo che si vorrebbe.

“Non era solo tristezza: era weltschmerz, come se il mondo intero gli pesasse addosso.”